LA FIBRA OTTICA ALL’OLGIATA : A CHE PUNTO SIAMO?

Nel comprensorio sono in atto i lavori per due reti in fibra ottica eseguiti gratuitamente da due società: la TIM e FASTWEB.
Rete TIM. Con questa infrastruttura la TIM ha portato la fibra ottica nelle 17 cabine telefoniche presenti nel comprensorio. Dalle cabine, utilizzando il cavetto in rame esistente, il sevizio raggiungerà le abitazioni dei consorziati. Questa tecnologia – fibra ottica più rame – chiamata FTTC (Fiber To The Cabinet), aumenterà la velocità di collegamento internet dagli attuali 3/5 ai 50 mega, e permetterà l’utilizzo di altri servizi aggiuntivi della TIM come ad es. la TV “ on demand”.
A che punto siamo? La TIM, utilizzando il cavidotto messo a disposizione dal Consorzio, ha completato la posa io opera della fibra collegando tutte le 17 cabine telefoniche. Dopo alcuni rinvii imputabili a varie cause, Il servizio sarà disponibile da dicembre.

Rete FASTWEB. E’ una rete superveloce alternativa a quella della TIM e porterà il cavo in fibra davanti alle abitazioni di tutti i residenti. Questo collegamento , composto solo da fibra ottica, si chiama FTTH (Fiber To The Home). La velocità di trasmissione in questo caso passerà dagli attuali 3/5 mega ai 300 e più mega.
A che punto siamo? E’ intuitivo che portare la fibra davanti alle circa 2300 abitazioni del Comprensorio è un lavoro molto più complesso ed invasivo rispetto a quello della TIM relativo alle 17 cabine: Gli scavi per la posa in opera della fibra riguarderanno infatti tutti i 33KM di strade del comprensorio. I lavori sono in corso ed interesseranno oltre alle strade anche le banchine poste davanti alle abitazioni con i relativi passi carrabili. Le tracce sono di lieve entità – circa 20 cm. per 40 di profondità – e FASTWEB ha l’obbligo del tempestivo ripristino delle banchine e dei passi carrabili, che – è bene ricordare – sono ambedue di proprietà del Consorzio. Per i passi carrabili in cemento o asfalto lo scavo sarà in superfice mentre, per quelli rifiniti con altre pavimentazioni la perforazione sarà sotterranea.
Il servizio superveloce sarà disponibile progressivamente nel corso del prossimo anno periodo entro il quale si pensa di poter raggiungere tutte le abitazioni.

E se non voglio la fibra? Poter disporre della fibra non significa affatto avere l’obbligo di aderirvi. I consorziati che non la riterranno utile non dovranno fare assolutamente niente e continueranno ad utilizzare il servizio di cui già dispongono. I consorziati che invece vorranno utilizzare i servizi in fibra di TIM o FASTWEB decideranno in base alle offerte commerciali proposte dalle varie società telefoniche. Infatti , per le norme sulla concorrenza, la rete in fibra sarà utilizzabile da tutti gli operatori telefonici indipendentemente dalla società che ha installato la rete.