Aggiornamento in merito all’accordo con il Comune di Roma

Gentili Consorziati,

prima di Natale Vi avevamo informato in merito alla riunione tenutasi presso il Campidoglio nel corso della quale Roma Capitale aveva ribadito la propria volontà di stipulare un accordo definitivo con il Consorzio, finalizzato al mantenimento del nostro Comprensorio chiuso, privato ed autogestito.

Il Consorzio era in attesa di ricevere la nota ufficiale da parte del Gabinetto del Sindaco con la quantificazione economica del valore delle opere di urbanizzazione primaria per le quali il Comune di Roma dovrebbe rinunciare all’acquisizione, nonché delle aree verdi e di quelle destinate a servizi (scuole) interne al Comprensorio che il Comune cederebbe in proprietà al Consorzio.

La nota è stata inviata in data 9.1.2024 al Presidente del Consorzio dal Vice Capo di Gabinetto Vicario, arch. Nicola De Bernardini, al quale va il nostro ringraziamento per la fattiva e complessa opera di coordinamento dei vari uffici di Roma Capitale che hanno reso possibile la chiusura di una prima fase del procedimento amministrativo espressa con l’emanazione della nota.

La valutazione complessiva fatta dal Comune di Roma, da intendersi ancora non definitiva, in quanto ancora soggetta alla verifica di congruità da parte del Demanio, nonché all’esame da parte dei consulenti del Consorzio al fine di verificare sia la loro esattezza che l’esistenza di margini di trattativa per un’eventuale riduzione della richiesta – anche in considerazione dei risparmi di spesa che il Comune otterrebbe dalla mancata acquisizione delle nostre infrastrutture – è pari a 17 milioni di euro.

Riteniamo opportuno, sia pure in questa fase preliminare, fare alcune considerazioni.

La prima è che, dopo tanti anni di incontri e discussioni, si ribadisce a chiusura di una prima fase del procedimento amministrativo in corso, per la prima volta abbiamo ricevuto un documento ufficiale con il quale il Comune manifesta la propria volontà di addivenire ad un accordo con il Consorzio, finalizzato al mantenimento a titolo definitivo dell’Olgiata chiusa e privata.

La seconda è che non dovrebbe esservi dubbio che l’accordo produrrebbe un aumento del valore di mercato delle abitazioni, anche in relazione all’esborso richiesto a ciascun consorziato, che – al momento e qualora sia l’importo che il piano di rateizzazione dovessero rimanere invariati – sarebbe pari a 1,7 euro a carato l’anno per dieci anni.

Resta fermo l’impegno del Cda di cercare di ottenere una riduzione dell’importo richiesto e/o un allungamento del piano di rateizzazione.

Il Cda, una volta definito l’importo dovuto e il relativo piano di rateizzazione – si prevede in tempi brevi – procederà alla convocazione dell’assemblea straordinaria, che in base allo statuto è legittimata a deliberare a maggioranza la stipula di accordi e/o convenzioni con gli Enti pubblici, e dunque anche l’eventuale stipula dell’accordo con il Comune di Roma.

Roma, 11 gennaio 2024

Cordiali saluti

Il Cda del Consorzio Olgiata

 

Allegato : Comunicazione di Roma Capitale a Consorzio Olgiata

 

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