Gentili Consorziati,
Vi informiamo che il Tribunale di Roma (sez. Diritti della persona, dott. Fabrizio Molinari), con la sentenza in oggetto, pubblicata in data 22 settembre 2026, ha rigettato tutte le domande proposte dal sig. Fiorenzo Saturni contro il presidente del Consorzio, avv. Giuseppe Bernardi, compensando le spese di lite.
In breve, il sig. Fiorenzo Saturni, con un giudizio promosso nel 2023, lamentava che alcuni comunicati del CdA avrebbero provocato gravi lesioni ai suoi diritti all’onore, al decoro, alla dignità e all’immagine, anche professionale, con richiesta di risarcimento dei danni, avanzata nei soli confronti dell’avv. Giuseppe Bernardi, in misura non inferiore a euro 100.000,00.
Il Tribunale ha stabilito che le doglianze di parte attrice erano infondate e che tutti i comunicati del CdA sono stati rispondenti al requisito della verità, a quello dell’interesse della generalità dei consorziati alla conoscenza della notizia e a quello della continenza espressiva.
In particolare, la sentenza ha in primo luogo escluso la illiceità del comunicato del 12 gennaio 2021, con il quale il CdA diede notizia della proposizione da parte del sig. Fiorenzo Saturni di un ricorso per la revoca degli Amministratori (poi dichiarato inammissibile dal Tribunale di Roma), posto che lo stesso Sig. Saturni, nei suoi scritti difensivi, aveva sfidato il CdA a dare “massima pubblicità” all’intero procedimento.
Nessuna violazione dei diritti dell’attore è stata poi ravvisata nell’informativa del CdA del 29 marzo 2021 di aver presentato una denuncia-querela nei confronti dei firmatari del ricorso per la revoca degli Amministratori (si legge nella sentenza: “era legittimo che l’organo gestorio desse conto anche della propria reazione difensiva, senza che l’attore potesse pretendere una rappresentazione unilaterale della vicenda, limitata alla sola pubblicizzazione delle proprie accuse”).
Infine, il Tribunale ha escluso anche la portata diffamatoria del comunicato del 17 giugno 2022, ritenendo che “l’affermazione secondo cui era stato respinto l’ennesimo tentativo del Saturni di sottrarsi al pagamento delle spese consortili” fosse “sostanzialmente veritiera”, trattandosi in quel caso di un’iniziativa giudiziaria proposta per contestare la legittimità di spese per la manutenzione delle opere di urbanizzazione, e che il linguaggio utilizzato non aveva contenuto gratuitamente offensivo o ingiurioso.
Infine, il Tribunale ha ritenuto che, pur non avendo alcun obbligo di informare dell’archiviazione della denuncia-querela, il CdA aveva in ogni caso diffuso la notizia con il comunicato del 19 giugno 2023, respingendo così anche l’ultima doglianza del Sig. Fiorenzo Saturni.
Pubblichiamo il testo integrale della sentenza nell’area riservata del sito.
Roma, 23 settembre 2026
Cordiali saluti
Il direttore
dott. Valerio Pagano