Impugnazione della delibera assembleare del 20 giugno scorso

Gentili consorziati,

Vi informiamo che nell’area riservata del sito abbiamo pubblicato la copia dell’atto di citazione con il quale un esiguo numero di consorziati (9 su 2100 per circa 10.000 carati) ha impugnato il punto 1 all’ordine del giorno della delibera assembleare del Consorzio del 20 giugno scorso (esame ed approvazione dei termini dell’accordo con il Comune di Roma).

Riteniamo opportuno rilevare che i ricorrenti non hanno avanzato alcuna richiesta di sospensiva dell’efficacia immediata della delibera, con la probabile consapevolezza del sicuro rigetto dell’istanza.

L’azione legale intrapresa non costituisce dunque in alcun modo un ostacolo giuridico o pratico alla conclusione dell’iter procedimentale attualmente in corso, finalizzato alla stipula dell’atto notarile tra Consorzio e Comune, a mezzo del quale sarà garantito il mantenimento dell’Olgiata chiusa, privata ed autogestita.

L’Amministrazione ed il Comune di Roma stanno proseguendo risolutamente su questa strada, entrambi certi della correttezza giuridica degli atti compiuti e da compiere. L’amministrazione consortile è particolarmente determinata a raggiungere questo storico obiettivo, forte della inequivocabile approvazione registrata in assemblea con il voto favorevole all’accordo espresso da oltre il 95% dei votanti, che peraltro costituisce un preciso mandato per il cda.

Vi facciamo inoltre presente che le doglianze sollevate dai ricorrenti sono prive di consistenza, e ricalcano in modo quasi speculare quelle già portate all’attenzione dei giudici (e respinte con sentenza) da qualcuno degli stessi ricorrenti in precedenti contenziosi.

Roma, 24 luglio 2026

Cordiali saluti
Il direttore
dott. Valerio Pagano