Gentili Consorziati,
Vi informiamo che nella mattinata di oggi, mercoledì 17 giugno, il Presidente del Consorzio ha seguito in diretta streaming i lavori della Commissione di Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.
La seduta ha visto la partecipazione del Presidente della Commissione, On. Federico Rocca, del Direttore Generale di Roma Capitale, dott. Albino Ruberti, e del Vice Capo di Gabinetto del Sindaco, dott. Nicola De Bernardini.
Nel corso del dibattito, i massimi vertici amministrativi di Roma Capitale hanno fatto definitiva chiarezza, smentendo categoricamente le tesi infondate sollevate dall’On. Rocca in merito all’accordo per l’acquisizione delle aree e delle infrastrutture del nostro Comprensorio. Tesi che il predetto Onorevole ha fatto proprie partecipando ad una ristretta riunione di consorziati in data 11 giugno 2026, senza successivamente confrontarsi con gli organi consortili, che avrebbero messo a Sua disposizione documenti che dimostrano ben altra situazione giuridica rispetto a quella assurda da lui illustrata anche in Commissione.
Nello specifico, i punti cruciali emersi durante la riunione sono stati i seguenti:
Il Direttore Generale, dott. Albino Ruberti, ha ribadito che la stima del valore dei beni (€ 16.151.000,00) è stata redatta ufficialmente dall’Agenzia delle Entrate. Ha precisato che ipotizzare una cessione a costo zero o la riduzione del prezzo configurerebbe l’illecito (da lui definito “reato”) di danno erariale. Tale importo non è pertanto oggetto di alcuna trattativa al ribasso.
Il dott. Ruberti ha inoltre chiarito in modo estremamente esplicito lo scenario in caso di mancata approvazione dell’accordo da parte dell’Assemblea straordinaria di sabato: in caso non venisse approvato l’accordo non ci saranno alternative, il Comune dovrà obbligatoriamente procedere all’acquisizione coatta delle opere e alla conseguente apertura immediata al pubblico di tutto il Comprensorio. In parole chiare, l’Olgiata, per come la conosciamo oggi, cesserà di esistere in quanto perderà definitivamente il suo status privato e autogestito.
Il Vice Capo di Gabinetto, dott. Nicola De Bernardini, è intervenuto per chiarire la corretta natura giuridica del Consorzio Olgiata. Ha specificato che non si tratta di un condominio o supercondominio, bensì di un Consorzio, avente natura associativa, disciplinato dal proprio Atto Costitutivo e dal proprio Statuto. Ha quindi coerentemente confermato che lo Statuto esclude categoricamente la necessità dell’unanimità dei consorziati per l’approvazione dell’accordo. L’Assemblea è pienamente legittimata a deliberare validamente con la maggioranza degli intervenuti in merito alle convenzioni con gli enti pubblici e all’acquisizione di beni immobili. Ha precisato che tutto l’iter, come l’esame della natura del consorzio, ha avuto il vaglio della Avvocatura Capitolina.
La registrazione integrale della seduta odierna è disponibile per la consultazione su https://www.facebook.com/share/v/1KYgtS1Nio/
Inoltre, al fine di consentire a tutti la massima consapevolezza prima del voto, i passaggi salienti e più significativi di questa discussione verranno proiettati direttamente in aula in occasione dell’Assemblea straordinaria di questo sabato 20 giugno 2026.
Queste autorevoli precisazioni confermano la bontà e la crucialità del percorso intrapreso dal Consorzio per preservare il valore e la riservatezza della nostra comunità. La vostra presenza al voto di sabato è dunque decisiva per il futuro dell’Olgiata.
Roma, 17 giugno 2026
Cordiali saluti
Il direttore
dott. Valerio Pagano