Gentili Consorziati,
facendo seguito alla nostra comunicazione del 4 febbraio scorso, Vi informiamo che il TAR del Lazio ha pubblicato la sentenza n. 7692/2026 relativa al ricorso presentato dal Consorzio contro l’approvazione della variante al progetto del biodigestore di via Braccianese.
Il Tribunale di primo grado ha purtroppo respinto il ricorso.
Tuttavia, il Consorzio, fermo nella volontà di tutelare il territorio e la salute della nostra comunità, ha proceduto ad un esame approfondito della pronuncia, consultando anche dei nuovi legali esperti in materia.
L’esame preliminare da questi effettuato evidenzia concreti motivi di censura e forti profili di criticità nei confronti della sentenza del TAR. In particolare, emergono elementi di contestazione riguardo alla mancanza di una nuova, autonoma ed essenziale autorizzazione paesaggistica per le modifiche progettuali e della viabilità, obbligatoria in un’area vincolata come quella in oggetto.
A seguito di tali valutazioni e per evitare che questa sentenza diventi definitiva, il Consorzio ha deciso di proseguire con determinazione la battaglia legale, dando mandato ai propri avvocati di proporre formale appello dinnanzi al Consiglio di Stato.
Ci teniamo a precisare che il Consorzio, nonostante altre conclamate dichiarazioni pubbliche di terzi, è stato l’unico ente ad agire in sede giudiziaria avverso l’iniziativa del biodigestore, attivandosi peraltro anche presso gli organi comunali sollevando formali proteste, stanti anche i rapporti intrattenuti per la chiusura della nota vicenda legata al mantenimento dell’Olgiata chiusa, privata e autogestita.
Sarà nostra premura tenervi aggiornati sul deposito dell’impugnativa e sui successivi sviluppi del giudizio di secondo grado.
Roma, 20 maggio 2026
Cordiali saluti
Il direttore
dott. Valerio Pagano