Assemblea del 20 giugno 2026 – approvazione accordo con Roma Capitale, iter procedimentale e indicazioni operative.
Gentili Consorziati,
come vi è noto, l’Assemblea consortile Straordinaria del 20 giugno 2026 ha approvato, con voto quasi unanime dei partecipanti, i termini dell’accordo con Roma Capitale.
Questo accordo rappresenta un traguardo storico per la nostra comunità: giunge infatti al culmine di un lavoro complesso, durato oltre dieci anni, durante i quali il Consorzio ha operato con fermezza e tenacia per superare le criticità legate alla scadenza della convenzione urbanistica originaria, che avrebbe comportato, a termini di convenzione stessa, l’apertura del nostro comprensorio trasformandoci in un quartiere pubblico di Roma Nord.
Grazie a questo accordo, da stipulare a mezzo rogito notarile entro i primi di dicembre 2026 (secondo la previsione originaria degli uffici), il Consorzio Olgiata acquisirà la piena titolarità delle aree verdi (circa 17 ettari) attualmente di proprietà del Comune che verranno trasferite in proprietà al Consorzio, e rimarrà definitivamente proprietario delle infrastrutture, così garantendo per il futuro lo status definitivo di Olgiata come area chiusa, privata ed autogestita.
Aggiornamenti sull’iter procedimentale.
Successivamente alla delibera, il Presidente ha avuto ulteriori intensi contatti con le Autorità Comunali, all’esito dei quali si è delineato il seguente quadro fattuale-giuridico:
Gli uffici hanno predisposto la delibera di approvazione dell’accordo Comune/Consorzio (con contenuto conforme a quanto approvato in assemblea il 20 giugno) che sarà sottoposta alla Giunta Comunale entro luglio o i primi di agosto 2026. Il Presidente del Consorzio ha preso visione di detta delibera, approvando i termini contrattuali dell’operazione.
L’approvazione del Consiglio Comunale è prevista dagli Uffici per il mese di settembre.
Il notaio incaricato dal Comune per la stipula ha partecipato a tutti gli incontri e chiarirà nel rogito che con tale atto vengono definiti tutti gli effetti della convenzione del 1968 e di quella integrativa del 2004.
Il Consiglio Comunale dovrà successivamente approvare le varianti urbanistiche (riguardanti solo la “sdemanializzazione” di fossi e aree simili, senza aumenti di cubature e modifiche all’attuale assetto urbanistico). Poiché la stipula del definitivo avverrà solo dopo tale approvazione, è improbabile che la firma del rogito avvenga entro il mese di dicembre come gli uffici avevano inizialmente previsto.
Per assicurare la conclusione dell’iter, è stata proposta dagli Uffici e accettata dal cda del Consorzio la stipula di un accordo preliminare a inizio settembre, che non comporterà alcuna corresponsione di denaro da parte del Consorzio.
Termini economici
L’onere complessivo dell’operazione è di € 16.151.000,00. A tale somma si aggiungerà l’incidenza pro-quota dell’imposta di registro (in corso di definizione con l’Agenzia delle Entrate) e degli oneri notarili; pertanto, l’importo unitario per carato subirà un lieve incremento rispetto alla base di € 16,151.
In merito alle richieste avanzate in sede assembleare sulla possibilità di escludere la quota riferita al vincolo scolastico, vi informiamo che il parere motivato di un legale esperto in urbanistica ha confermato l’impossibilità di tale deroga, che è stata categoricamente esclusa anche dagli Uffici Comunali. Si ritiene infatti dal legale e dagli uffici che non vi sarebbe stato alcun “errore” da parte dell’Agenzia delle Entrate, che si è espressa sul valore venale di tali vincoli che verrebbero soppressi all’interno del comprensorio, non avendo rilievo su quali aree gli stessi vincoli inciderebbero, trattandosi di vincoli comunque previsti dalla definenda convenzione urbanistica del 1968.
Piano operativo e scadenze
In vista degli adempimenti previsti e della stipula del contratto definitivo che potrebbe slittare, si ribadisce, di qualche mese rispetto alla originaria previsione del dicembre 2026, il Consorzio ha definito il seguente piano operativo per la raccolta dei fondi necessari alla conclusione del contratto definitivo.
Il piano prevede le opzioni A e B sotto specificate.
È fondamentale sottolineare che la comunicazione della propria scelta di una delle due opzioni entro i termini indicati è tassativa, in quanto il numero preciso di adesioni all’Opzione A è il dato necessario per determinare l’ammontare della polizza fideiussoria e il relativo costo e, di conseguenza, per calcolare con esattezza le somme dovute da chi sceglierà la rateizzazione.
Opzione A: Versamento in unica soluzione (100%)
Chi sceglierà di pagare in unica soluzione dovrà darne formale comunicazione alla segreteria consortile entro e non oltre il 10 ottobre 2026. Il bollettino sarà inviato entro il 25 ottobre 2026, con scadenza al 5 novembre 2026.
A chi sceglierà questa opzione, non verrà addebitato alcun costo relativo alla polizza fideiussoria ed ovviamente nessuna quota per interessi da corrispondere al Comune.
Opzione B: Versamento rateizzato (30% acconto + 70% rateale)
Chi non comunicherà l’adesione all’Opzione A entro il 10 ottobre 2026, sarà automaticamente inserito nell’Opzione B. Il versamento sarà così strutturato:
Acconto (30%): I bollettini saranno inviati entro il 5 novembre 2026 e il versamento dovrà essere effettuato entro il 15 novembre 2026. L’importo sarà maggiorato del costo pro-quota della polizza fideiussoria (necessaria per garantire le rate residue).
Quota residua (70%): Sarà soggetta a un piano di rateizzazione di dodici anni, con decorrenza della prima rata a dicembre 2027, maggiorata degli interessi legali pro tempore vigenti.
Lo sfasamento temporale tra le due opzioni è dettato dalla necessità tecnica di consolidare il numero totale di aderenti al pagamento integrale, passaggio indispensabile per definire con precisione l’ammontare degli oneri accessori, tra i quali in particolare l’ammontare della fidejussione e il relativo costo.
Sarà nostra cura fornire tempestivo aggiornamento non appena sarà definito l’importo preciso di tali oneri, al fine di emettere i bollettini definitivi.
Le somme dovute confluiranno su un conto corrente dedicato solo a tale operazione i cui estremi verranno comunicati prontamente.
Roma, 13 luglio 2026
Cordiali saluti
Il direttore
dott. Valerio Pagano