Aggiornamento sugli sviluppi della trattativa con il Comune di Roma per il futuro del Comprensorio

Gentili Consorziati,

desideriamo informarvi in merito agli importanti passi avanti compiuti nella trattativa con Roma Capitale, finalizzata a garantire all’Olgiata il mantenimento dello status di Comprensorio chiuso privato e autogestito in via permanente.

Per inquadrare correttamente la situazione attuale, è opportuno ricordare i termini della prima ipotesi di accordo discussa nell’Assemblea Straordinaria del 25 novembre 2024. In quell’occasione, il piano prevedeva il pagamento di oneri concessori per circa 12,8 milioni di euro e l’acquisto di 17 ettari di aree verdi interne per circa 356 mila euro. A queste cifre si aggiungeva il valore del vincolo scolastico, stimato in circa 4 milioni di euro, che inizialmente si ipotizzava di poter compensare attraverso una permuta di aree interne. La somma complessiva di queste voci avrebbe quindi portato l’impegno economico teorico a oltre 17 milioni di euro.

Tuttavia, come riportato nell’Assemblea del 27 settembre 2025, l’iter ha richiesto una valutazione di congruità da parte dell’Agenzia delle Entrate, passaggio necessario affinché gli Assessorati capitolini potessero predisporre le delibere per la convenzione. Nel corso di un successivo incontro tecnico, il Direttore Generale di Roma Capitale, dott. Ruberti, ha illustrato gli esiti di tali valutazioni, evidenziando un cambiamento nella linea del Comune: l’Amministrazione ha manifestato l’intenzione di non mantenere le riserve scolastiche, scartando l’ipotesi della permuta e preferendo la loro monetizzazione.

Nonostante il passaggio alla monetizzazione diretta, l’esito della trattativa e dei nuovi conteggi risulta migliorativo per il Consorzio: l’impegno totale stimato — che include ora oneri, aree verdi e vincoli scolastici — si attesterà su circa 16 milioni di euro, una cifra inferiore rispetto ai circa 17 milioni inizialmente previsti. In merito a tale importo il Comune è disponibile a concedere al Consorzio il pagamento in forma rateale, purché la stessa sia assistita da idonee garanzie.

Il Consorzio intende insistere con il Comune per la permuta delle aree che consentirebbe il risparmio dei citati 4 milioni di euro o, in alternativa, a fronte di tale esborso sta valutando di richiedere al Comune una modifica al Piano Regolatore che consenta di valorizzare i terreni in questione, ipotizzando ad esempio la possibilità di realizzare su tali aree una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) o altre strutture compatibili, permettendo in tal modo al Consorzio il recupero di questo costo attraverso la cessione delle aree a terzi, trasformando quindi il costo in un’opportunità di sviluppo per il Comprensorio.

Al termine dell’incontro con i dirigenti di Roma Capitale si è infine convenuto di discutere gli aspetti tecnici e legali dell’atto — che potrà essere stipulato previa approvazione dapprima della Giunta e del Consiglio capitolino e poi dell’Assemblea Straordinaria del Consorzio — con il Notaio incaricato per la predisposizione dell’atto dal Comune di Roma.

A tal proposito, dopo i primi contatti preliminari già avvenuti tra il Presidente e il Notaio, vi comunichiamo che il Presidente è stato invitato ad un nuovo incontro tecnico che si terrà il prossimo 23 marzo presso l’Assessorato al Patrimonio del Comune di Roma, con la presenza del Notaio, per la discussione del testo dell’accordo.

Desideriamo rassicurarvi sul fatto che, una volta definito con il Comune e i relativi uffici legali il testo finale della convenzione, questo sarà portato all’approvazione di un’apposita Assemblea Straordinaria. Saranno quindi i consorziati, in ultima istanza, ad autorizzare il Presidente alla sottoscrizione dell’accordo definitivo.

Sarà nostra cura aggiornarvi sugli esiti dell’incontro del 23 marzo e sugli sviluppi successivi.

Roma, 16 marzo 2026

Cordiali saluti,
Il Direttore
dott. Valerio Pagano